domenica, 03 febbraio 2008,05:35
questa notte
un amico mi ha detto
"la migliore lezione che si da e' la lezione che più si ha bisogno di apprendere"

ho un amico saggio.
author: Arkaneo
category: vita, senza tempo
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sabato, 02 febbraio 2008,20:27
"..non fare di me un idolo
mi brucerò
se divento un megafono
mi incepperò
cosa fare non fare non lo so
quando dove e perchè
riguarda solo me

io so solo che
tutto và ma non và
non và
non và
non và
non và
sono un povero stupido
so solo che
chi è stato è stato
e chi è stato non è
chi c'è c'è
e chi non c'è non c'è

chi c'è c'è
e chi non c'è non c'è
chi è stato è stato
e chi è stato non è
se ti pensi di fare di me un'idolo
lo brucerò
trasformami in megafono
mi incepperò
cosa fare non fare
non lo so

quando dove e perchè
riguarda solo me
io so lo che
tutto và ma non và
non và
non và
non và
non và
sono un povero stupido
so solo che
chi è stato è stato
e chi è stato non è
chi c'è c'è
e chi non c'è non c'è
chi c'è c'è
e chi non c'è non c'è
chi è stato è stato
e chi è stato non è..
"
c.s.i
author: Arkaneo
category: vita, senza tempo, barra al bando
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venerdì, 07 dicembre 2007,23:30
Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che la burrasca calmerà...
P.Bertoli
author: Arkaneo
category: senza tempo, barra al bando
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giovedì, 11 ottobre 2007,23:46
Una doccia bollente
per lisciare i pensieri
per calmare lo sprito
per scioglere le amarezze
L'acqua è tiepida, la lascio scivolare sul mio corpo, leggera
mano di velluto che mi abbraccia
mi avvolge, mi scalda
carezze sui miei muscoli doloranti
L'ultimo sguardo alla cipolla
acqua in faccia, ci gioco con la bocca
Ancora più calda, giro il rubinetto
il bagno ormai è soffocato da fitta foschia
fa quasi male il calore
pazienza
con calma e decisione friziono le mie carni
il corpo si abitua e percepisco un brivido
Ancora più calda
Sospiro, pelle d'oca, brucia
tra poco mi abituerò
i pensieri corrono, volano veloci
l'acqua mi scorre addosso, la sento dentro
parte di me
Mi chiedo da quanto tempo sono qui
non importa, ho un momento per me
qui sotto nulla fa male, solo pensieri, i migliori
tutto lo sporco scivola via
la rabbia, il dolore, l'odio scorre senza piu' toccarmi
dallo scarico non potrà più raggiungermi
Calore purificarore, ristoratore
i sassi perdono gli spigoli
Dentro me pace, pensieri che corrono liberi
niente di pratico
astrazione assoluta
L'ultimo giro
La giornata perde peso
anche la stanchezza perde peso e vola via con la nebbia
sorriso, l'acqua diventa fresca ma la corsa del rubinetto e' terminata
chiudo tutto ed esco
tranquillo, sereno come non pensavo di poter essere
Come la fenice risorgo dalle mie ceneri
nulla puo' spezzare le mie radici.
author: Arkaneo
category: vita, senza tempo
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sabato, 18 agosto 2007,22:56
Il cielo piangeva per la partenza della sua stellina..
poi si fermò pensando quanto era stato bello vederla brillare
sorrise sperando di scorgere ancora la sua luce.
author: Arkaneo
category: vita, senza tempo
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martedì, 24 luglio 2007,00:04
vacuo..
parole e situazioni senza peso..

uno spreco

circondato, assordato, pigiato..

sono solo

asociale forse, coatto se volete
non mi piego e ritirato nel mio silenzio
ammiro la capacità di adattarsi dell'uomo e la mia incapacità di cedere all'uso comune.
solo, in silenzio sorrido schernendomi.

"ciao! allora, sei stufo ale?"
"si' filippo sono stufo"
"si parte a settembre"

ho il mal di terra..
author: Arkaneo
category: senza tempo, a vele spiegate, barra al bando
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venerdì, 02 marzo 2007,18:02
finalmente ho trovato una postazione con la giusta taratura della pressione della tastiera!

ma che dico..

non e' vero.
non e' neanche vero che non ho avuto tempo per postare nuovi messaggi.
non e' vero non mi e' mancata l'ispirazione.
non e' vero che in questo periodo non sia successo nulla da dire.
sono cinque mesi ormai che mi trovo in libano
prima di partire.. un po' per allentare il nervosismo e l'ansia.. dissi che era la giusta occasione per riflettere sulla direzione che la mia vita sta seguendo.

difficile essere piu' sinceri

in un mondo perso nel tempo, in una situazione di non vita
senza affetti
senza famiglia
senza liberta'
senza spazio
senza tempo
l'aria che sembrava ferma in una direzione ha cominciato a vacillare.
senza la sicurezza di un approdo vicino
le vele hanno cominciato a rifiutare

sbattono
in balia di un vento deciso da nord..
fresco
intenso

l'uomo ha smesso di fiutare l'aria
ha smesso di muovere il naso per aria cercando del profumo nella corrente
io ho sempre cercato di non dimenticarlo

"Ale, in che guaio vuoi cacciarti ora? devi prendere una decisione!"

parole che mi hanno seguito per tutta la vita..
parole a cui ho risposto con un sempre sincero e sereno sorriso

io decido
ho sempre deciso

il proprio karma, la propria leggenda personale, il prioprio debito, il proprio destino, la propria missione..
ogni filosofo, ogni religione gli da un nome ma il significato e' il medesimo
ho sempre preso decisioni
ho sempre seguito il mio vento per quanto fosse difficile farlo
attraverso la sofferenza, la gioia, il dolore, l'amore.
mi ha accompagnato in strade sempre in salita, vincendo la fatica, spezzando il cuore, facendomi conoscere cosa vuol dire amare
facendomi capire che non c'e' spazio nel cuore per l'odio
oltrepassando ogni mio limite e disegnadone sempre nuovi.

senza rimpianti, mai.

prima di partire dissi che in questa missione avrei capito qualcosa
perche' sentivo che c'era qualcosa che mi aspettava..
quello che mi aspettava lo sentivo come pericoloso, tagliente, mortale
ma tutto cio' che porta morte porta vita

e ora ci sono!
il vento e' cambiato, orza.. cambia mura e segna la vela.
ci siamo!

i gabbiani pero' mi ammoniscono: non ora.. tieni duro ancora un po'
le vele rifiutano e sbattono violente
il tuo debito e' quasi saldato.. manca poco
tra poco sei libero
non avrai piu' timore del fondale basso
gli scogli non graffieranno piu' la paratia
tieni duro, ancora un attimo
questo era l'unico modo.
non l'avresti capito altrimenti

sto morendo.
finalmente la mia passata esistenza avra' fine e saro' libero!
senza debiti e pronto a vivere la mia vita per davvero!
Libero

Ci sono momenti in cui il vento gira e fa sbattere le vele ma siamo cosi' preoccupati di cadere a terra che non alziamo mai lo sguardo al cielo
eppure il vento cambia
author: Arkaneo
category: senza tempo, a vele spiegate
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martedì, 12 settembre 2006,16:48
Stanotte l'ho vista.

Clandestini ma inseparabili, c'era qualcosa che non approvava ma che si rendeva conto di non poterci fare nulla, incantato da due anime, corpi e menti che si uniscono.

Lei, la donna che mi fara' perdere la testa.

Che mi fara' dimenticare quanto ho sofferto in passato.

Lei, la donna da cui non potro' scappare.

Essere felice. Semplicemente.

Amare una persona

..riesce ad essere cosi' banale ma non e' cosi' facile..

Lo feci. Mi manca.

Stanotte l'ho vista.

Senza volto, senza materia.

Furia nel petto, tenerezza e passione, spirito... semplicemente.

Un sospiro nell'orecchio, il wyrd ha vibrato e il messaggio l'ho raccolto.

Succedera' qualcosa e non e' molto lontano.

Una goccia di luce dove e' ancora tutto buio.
author: Arkaneo
category: senza tempo
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venerdì, 09 giugno 2006,19:06

Questo mi e' arrivato per posta... lacrimuccia..


>>>> Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
>>>> generazione,
>>>> quella di noi nati agli inizi degli anni '70 - '80 (anno più, anno meno),
>>>> quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori
>>>> valere oggi
>>>> 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
>>>>
>>>> Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
>>>> luna, non
>>>> abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per
>>>> l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.
>>>> Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali,
>>>> mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto
>>>> sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
>>>>
>>>> Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo
>>>> dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che
>>>> sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
>>>>
>>>> Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a
>>>> saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo
>>>> stesso tempo
>>>> i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di
>>>> divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
>>>>
>>>> Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e
>>>> con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche
>>>> sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo
>>>> avute dopo i 10 anni.
>>>>
>>>> Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
>>>> Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi
>>>> a fare la
>>>> Maturità e i pionieri del 3+2...
>>>>
>>>> Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
>>>> Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
>>>> allora, vai
>>>> a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy,
>>>> ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con
>>>> Spank, ballato
>>>> con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia
>>>> greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare
>>>> campagne
>>>> contro la droga.Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come
>>>> Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano
>>>> sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
>>>> nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
>>>> abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
>>>> improprie
>>>> con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani
>>>> vittime di
>>>> Cernobyl.
>>>>
>>>> Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di
>>>> chiunque altro,
>>>> abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet
>>>> sarebbe stato un mondo libero.
>>>>
>>>> Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
>>>> Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
>>>> Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e
>>>> Terence Hill.
>>>>
>>>> Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a
>>>> usare dei
>>>> gettoni del telefono.
>>>>
>>>> Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
>>>>
>>>> Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba
>>>> erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline
>>>> di zucchero
>>>> come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal
>>>> Ball ci puoi
>>>> giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini
>>>> Lego a forma
>>>> di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì
>>>> Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù,
>>>> Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le
>>>> Micro-Machine, Big Jim e
>>>> la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
>>>>
>>>> La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine
>>>> vanno insieme.
>>>> La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci
>>>> viene un riso
>>>> smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la
>>>> favorita...
>>>>
>>>> L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
>>>> portapacchi della
>>>> macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
>>>>
>>>> Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
>>>> viaggiavamo
>>>> in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag;
>>>> facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da
>>>> classe turista.
>>>> Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con
>>>> chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né
>>>> protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli
>>>> spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
>>>>
>>>> Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,
>>>> tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci
>>>> imbottiti,
>>>> e tanto meno le rotelle!!
>>>>
>>>> Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai
>>>> infettato.
>>>> Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri
>>>> sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
>>>>
>>>> Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi,
>>>> dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo
>>>> tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo
>>>> l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non
>>>> imbottigliata, che
>>>> bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar
>>>> loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello
>>>> della verità,
>>>> non in una chat dicendo :) :D :P
>>>>
>>>> Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo
>>>> imparato a crescere con tutto ciò.
>>>> Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
>>>>
>>>> Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come
>>>> bambini.

author: Arkaneo
category: senza tempo
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