Un momento, ti prego.
Il vento mi accarezza, il mare gioca con me.
No aspetta, non ancora! Gli scafi vibrano, cantano tagliando veloci l'acqua, nuvole di acqua salata si sollevano in aria.
Su, fa la brava.. Sto volando! Mi sento in colpa per godere di tutto questo da solo.. ma so che non durera' ancora per molto.
Leggero, sono troppo leggero..
Va bene, basta. Mollo la scotta, la vela si apre, lo scafo ulula rallentando.
Eddai... scendi ora.. no l'altro scafo non scende, mi spingo fuori.. mi stendo per far piu' peso, niente.
Ci siamo. E' troppo tardi. Mi godo ogni istante, pochi secondi, piacevolmente eterni. Ormai sono fermo il tendalino prende vento, sono seduto sullo scafo ormai.
Gli occhi salgono al cielo, le braccia aperte nell'aria, quel profumo portato dal vento. Lo sento.
Ora! lo schiaffo deciso, delicato, la vela in acqua. Nella mente mi scorrono mille pensieri sulle cose da fare per raddrizzarmi..
C'e' tempo, c'e' tempo! Mi guardo intorno, dall'alto, il mare, le colline. Perfetto.
Un tuffo, preparo le cime e sorrido. Da solo non ce la faccio. Se avessi mollato prima.. ma non importa, mi e' piaciuto cosi', ho voluto cosi'!
Un rombo si avvicina. Sono arrivati. Ancora una volta mi e' andata bene.