Spesso ho una strana senzazione, ne parlavo ieri sera con un mio carissimo amico..
la senzazione di essere fuori dal tempo, effettivamente lo siamo lo spiega molto bene Bach ma intendo una cosa ancora differente. Non mi sembra di essere nel posto sbagliato ma nel tempo sbagliato. Ogni tanto mi giro intorno e rimango spiazzato, impaurito o disgustato a seconda di cosa mi circonda, cosa faccio qui? In che anno siamo? Quanti anni ho?? E' terribile.
Sono figlio in un tempo che non mi appartiene.
Provo sentimenti persi, mi commuovo per ricordi di avvenimenti che non appartengono a questa mia esistenza, perso come Offlaga Disco Pax in Tatranky.
Vuoi che mi manchi il centro del mio mondo.. Perche' e' vero. Sei sicuro, sai dove stai andando, magari ci stai pensando magari hai voglia di cambiare, non torneresti mai indietro e ripeteresti ogni singolo errore che hai fatto nella tua vita perche' sei soddisfatto di quello che sei, hai al fianco persone che credono in te, che ti vogliono bene, insomma sei un uomo felice.
Ma nel quadro manca la pennellata finale. Una donna, non una donna qualsiasi, La Donna, la tua compagna, la tua amica, la tua amante, la tua insegnante, la tua allieva, la tua irrinunciabile meta'.. Tutto in un corpicino tenero e caldo che ti si accoccola piu' stretto mentre gia' con la sua testa sulla tua spalla che gli fa da cuscino mugugna con quela voce di angelo qualcosa che non riesci a decifrare. Una carezza leggera per non distoglierla dai suoi sogni sui capelli, buona notte tesoro.. Si', dorme, ora posso riposare anche io.
Bhe' forse mi sono lasciato un po' trasportare.
Offlaga e' un genio, e' vero "Ci hanno preso tutto!! Ci hanno preso tutto.." un urlo disperato di un uomo che si e' accorto di quello che sta succedendo intorno a noi dove il comunismo e' ormai solo piu' lettere, suoni di cui in certi posti fa figo riempirsene la bocca.
Compagni, le lotte, una volta ci credevamo di piu' io ci ho sempre creduto, perso nel tempo, compagno perche' non ci credi! Perche' hai paura! E poi ti guarda con occhi perplessi perche' invece di chiamarlo gianni l'hai chiamato compagno..
Quei stessi compagni che oggi! che oggi! si ergono a difendere la parita' uniforme delle classi e dei sessi.. militari di merda... dovete morire tutti.. dieci cento mille nassirya eh si! Sei proprio un compagno figo! Occhi perplessi, ah gia' non ci si chiama piu' cosi' vero?
Che tristezza.
Ma sono un uomo semplice e come nella canzone di prima anche a me basta poco per sentirmi meglio.
Sul Manifesto
una foto di due soldati che si stringono tra loro per il dolore della morte degli ultimi tre caduti italiani in iraq come sfondo il c-130 pronto a partire col suo pesante fardello.
Sotto una scritta:
"Torniamo a casa"
Che bel regalo! Si'! Torniamo insieme! Torniamocene a casa!
Come facciamo a parlare di fratellanza se ci dividiamo cosi' in casa nostra! Come facciamo a sognare un mondo migliore se l'amore rimane nelle nostre parole e non penetra nel cuore, odio terribile odio, dolore nei pensieri, basta. Vogliamoci bene! E' bellissimo, proviamoci!
Basta crederci!








